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Il “dolce far nulla” è il peggior nemico del tuo udito

    IL  “DOLCE FAR NULLA” E’ IL PEGGIOR NEMICO DEL TUO UDITO

 

Prima di iniziare a parlare degli effetti nefasti del “dolce far nulla” sul tuo udito, è opportuno capire cos’è l’udito e quali sono le sue funzioni.

 

Cos’è l’udito?

L’udito è un sistema molto complesso perché nasce come un sistema di allerta, in grado di percepire i rumori e di capire la loro provenienza; esso è in grado anche di comprendere i suoni e le parole, trasformandoli in significato. 

Col tempo però, a causa di vari fattori ( stress, invecchiamento, farmaci, fattori genetici ecc.) l’udito può subire dei cali e delle perdite che possono compromettere in modo permanente le funzionalità del nostro organismo e quindi la nostra vita sociale, rendendola un vero e proprio calvario.

 

Ricezione suoni

Arrivo dei suoni dall’esterno al nostro cervello

Cosa fare in caso di calo d’udito?

Se non senti più come una volta, ma non sei sicuro di questo, l’unica soluzione è quella di effettuare un controllo audiometrico, eseguita da professionisti certificati, che risolverà immediatamente ogni tuo dubbio. Se non sai se effettivamente hai anche tu un calo d’udito ti consiglio di leggere qui

Successivamente, se il risultato della diagnosi dovesse essere positivo ad Ipoacusia, dovrai immediatamente consultare un esperto che ti aiuterà ad intraprendere il giusto percorso riabilitativo, permettendoti di prendere in mano la situazione è di risolvere il problema prima che sia troppo tardi.

Va inoltre detto che l’ipoacusia è una patologia che con il tempo tende ad acuirsi compromettendo soprattutto zone del cervello che, se non stimolate dalla ricezione corretta dei suoni, tendono velocemente ad atrofizzarsi e a non assolvere più le loro funzioni.

Quindi, in sintesi, per combattere in modo adeguato questo disturbo bisogna rispettare 2 fattori fondamentali:

   TEMPISMO: È necessario intervenire il prima possibile per evitare che la situazione peggiori in modo irreversibile

   CONSAPEVOLEZZA: Non bisogna assolutamente sottovalutare la situazione, perdendo del tempo preziosissimo

 

Quali conseguenze porta il non agire?

Se in questo momento soffri di ipoacusia conclamata e stai ancora decidendo se agire o “aspettare che passi”, magari perché hai paura di ciò a cui stai andando incontro, o forse perchè proveresti imbarazzo indossando un apparecchio acustico, è giusto che tu sia consapevole di ciò a cui stai andando realmente incontro. 

Innanzitutto è giusto tu sappia che se si aspetta troppo tempo prima di curare l’ipoacusia, la perdita percettiva aumenta sempre di più. Questo significa che durante situazioni rumorose, durante anche una chiacchierata tra amici, le aree cerebrali deputate alla ricezione dei suoni non sono sufficientemente stimolate. Il cervello ha sempre maggiori difficoltà a percepire e interpretare ciò che viene sentito, il parlato viene compreso sempre meno e si innesca un circolo vizioso che si autoalimenta.

Meno senti, meno il cervello è stimolato. Meno il cervello è stimolato e più si atrofizza. Più il cervello si atrofizza e più l’udito cala, poichè anche i suoni che si riescono ad udire con l’apparato uditivo non riescono ad essere processati a dovere dal cervello.

 

Senza contare che i problemi che affronterai continuando ad ignorare il problema sono non solo di tipo fisico, ma anche di tipo sociale e psicologico.

 

Le conseguenze a livello sociale

Spesso ci accorgiamo di quanto sono importanti alcuno cose solo quando subentrano delle difficoltà, vale lo stesso per l’udito; è uno dei sensi più importanti che possediamo, ma ce ne accorgiamo sempre troppo tardi.

Isolamento

Isolamento sociale causato da cali d’udito

I primi sintomi arrivano quando meno te lo aspetti, per esempio durante una normale giornata lavorativa, in occasione di una riunione, ti accorgi che segui a fatica il filo del discorso e devi domandare in continuazione di ripetere. Più i fraintendimenti si fanno frequenti, più in automatico si tende a chiudersi in se stessi.

Con il tempo lo stress de chiedere continui chiarimenti e ripetizioni, diventa così “prepotente” che iniziano a danneggiarsi le relazioni sociali.

Possono derivare problemi con il datore di lavoro, con i colleghi con il proprio partner e con la famiglia e amici in genere. Ci si sente improvvisamente esclusi anche in molte altre circostanze quotidiane.

Solo per farti qualche esempio concreto, sappi che la difficoltà a comprendere correttamente gli annunci importanti rende problematico viaggiare con i mezzi pubblici. Diventa complicato affrontare anche altre situazioni comuni, come un pranzo al ristorante o la necessità di chiedere informazioni in un negozio. Anche un film al cinema, un’uscita tra amici o altri eventi simili diventano da un giorno all’altro occasioni più impegnative che divertenti. Per tutti questi motivi, molte persone con disturbi uditivi tendono a ritirarsi gradualmente dalla vita sociale. Nei casi più gravi, senza volerlo si isolano del tutto.

Conseguenze sui rapporti di coppia

La difficoltà di comprensione e la necessità di domandare spesso di ripetere durante le conversazioni sono sempre causa di elevato stress. I soggetti affettti ad Ipoacusia tendono a chiudersi sempre più in se stessi, evitando le occasioni di scambio. Considerato che tutte le relazioni, in particolare quelle di coppia, sono fondate sul dialogo è ovvio che se una perdita uditiva viene trascurata a lungo, potrebbero rapidamente insorgere condizioni di precarietà nel rapporto stesso. 

Problemi di coppia

L’Ipoacusia causa problemi di coppia legati alla comunicazione

Il partner può  interpretare il tuo rifiuto al dialogo come disinteresse nei suoi confronti. Una sensazione rafforzata dal fatto che probabilmente guardi la televisione o ascolti la musica spesso a volume notevolmente alto, ma in occasione di conversazioni importanti sembri essere disinteressato per mascherare la non comprensione del discorso.

Le ovvie conseguenze, si manifestano con sempre più frequenti discussioni con il partner e, nel peggiore dei casi, con il reciproco allontanamento. 

A riprova di ciò, chi soffre di ipoacusia e si rivolge ad un centro acustico, nell’80% dei casi dichiara che ciò che lo ha spinto a porre un rimedio è stato il sentirsi continuamente scavalcato e trattato con compassione, senza riuscire a dimostrare al partner la gratitudine che si aspetta per l’aiuto offerto. Senza contare che tutte queste difficoltà conseguenti a una perdita uditiva trascurata possono anche causare depressione.

Certo è che l’aspetto più grave di questo non voler intervenire, si concretizza quando i familiari che notano i segnali di una possibile ipoacusia lo fanno notare al diretto interessato. Magari spiegando come anche per loro la situazione sia difficile e quali problemi a livello sociale ne possano conseguire, ma chi soffre di ipoacusia non sempre reagisce in maniera opportuna. Non sempre gli interessati sono consapevoli delle difficoltà che la loro perdita uditiva può comportare anche per gli altri e non ne riconoscono le reali conseguenze sociali.

Chi soffre di ipoacusia, spesso fraintende molte cose. A loro volta, i fraintendimenti sono spesso causa di discussioni e rimproveri reciproci. 

In sintesi, chi non agisce proattivamente per risolvere la propria ipoacusiarischia seriamente il fallimento del proprio rapporto di coppia.

Conseguenze fisiche

Chi soffre di danni uditivi, prima o poi lamenta anche conseguenze a livello fisico. Se ti hanno diagnosticato una perdita uditiva, molto probabilmente hai la tendenza a compensare il disturbo cercando di prestare ascolto con particolare concentrazione. Nella maggior parte dei casi, il corpo stesso assume una posizione tesa e forzata, che causa svariati disturbi fisici.

Solo per fare un semplice esempio, molti pazienti lamentano mal di testa e dolore cervicale, dovuto alla necessità di tenere la testa forzatamente rivolta in direzione della fonte del rumore. A sua volta, il costante dolore cervicale può peggiorare ulteriormente il mal di testa e il mal di schiena, innescando un circolo vizioso che si somma alla perdita uditiva.

Mal di testa

Il mal di testa è una delle cause più frequenti per chi soffre di cali di udito

Quindi, ai primi sintomi o appena ti rendi conto di non riuscire più a gestire la vita quotidiana come prima cosa ti consiglio di consultare tempestivamente uno specialista. Il primo passo consiste nell’eseguire un test dell’udito, per verificare se il problema è causato da ipoacusia.

Qualora venga accertata una perdita dell’udito, di norma gli audioprotesisti sono in grado di migliorare notevolmente o addirittura ripristinare completamente la capacità uditiva grazie ad apparecchi acustici moderni e praticamente invisibili o altri strumenti ausiliari. Ciò consente agli interessati di eliminare i problemi fisici, sociali (chi ti sta vicino, ma soprattutto il tuo partner ti ringrazierà!) e psicologici.

 

Come hai potuto leggere le conseguenze del “dolce far nulla” sono il pericolo peggiore per il tuo udito. L’ipoacusia è una patologia che, a causa delle sue caratteristiche, deve essere affrontata velocemente con determinazione e soprattutto senza imbarazzo.

Se vuoi davvero tornare a sentire come una volta, se vuoi davvero riprendere il controllo della tua vita, puoi recarti immediatamente in uno dei nostri centri acustici specializzati dove grazie al nostro metodo di lavoro possiamo garantirti piani riabilitativi personalizzati e adeguati al tuo livello di Ipoacusia.

Potremo potenziare il tuo udito già nelle prime due settimane!

 

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